Pagine bianche, voglia di raccontare

Ed è una pagina bianca, di un candore abbacinante. Invita a mille evoluzione di pennino.
Lettere tondeggianti, piene di aria fresca. Impreziosisco il foglio.
Il giusto mobilio per i personaggi che prendono vita. Prima dei dettagli semplici.
Il magnetismo degli occhi, il sorriso grande che prende tutto intorno e la bocca che chiede baci e non è mai sazia. Linee sinuose e seducenti. Scorre con facilità l’inchiostro lasciando una traccia nitida e pulita.
La scrittura si infittisce di particolari, aneddoti, canzoni, confidenze.
Stretti dalle righe del testo; un abbraccio letterario.
Una storia semplice, apparentemente. Racconterà tutta se stessa nel giusto tempo che è per lei.
Mi perderò, anzi già l’ho fatto, rapito dall’estro creativo.
Nell’alzare la testa dal foglio, nel guardare fuori, il mare, un sospiro mi coglie.
Nel petto risacca di mare.
Prendo la tazza di caffe e me la porto alle labbra. Anche questo ha il suo sapore, mmmh!
Riprendo la penna.
Quali mirabolanti avventure aspettano i nostri protagonisti?
Mi abbandono al flusso.






Rapito nell’estratto creativo…sempre bravissimo nel descrivere l’emozione nell’esprimere a parole il fantastico mondo che hai dentro!Grzie per tutti quei colori che hai dentro e il tempo che ci dedichi e descrivi…
elena scrive il 29 Gennaio 2012 alle 20:03